Pescatori

All’interno di una comunità di pescatori, i conflitti interni alla famiglia del capopesca svelano una realtà rude quanto complicata, dettata da un senso dell’onore che, per quanto possa risultare lontano per la società in cui viviamo, ricongiunge l’uomo ai suoi istinti primordiali. La scelta del testo è legata, oltre che all’indiscussa valenza artistica di I Pescatori e alla sua innegabile rilevanza all’interno dell’opera drammaturgica di Raffaele Viviani (per Guido Luberti, si tratta di un’evidente svolta drammaturgica), anche ad altri fattori. Si è voluto vedere, nell’opera in questione, un esempio quanto mai calzante del Viviani che si fa voce del popolo, e che racconta il popolo così come esso veramente è, cosicché si possa alla fine esplicitare il realismo crudo dell’opera del drammaturgo napoletano.

Regia di Vincenzo Borrelli, testo di Raffaele Viviani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *