Cari stramaledettissimi amici

Cinque persone completamente diverse tra di loro, legate da regole mai dette. Cinque amici, stretti tra scherzi, esami universitari, storie familiari, di sesso e d’amore. Cinque vite che si fondono in un’unica esistenza, formando un’associazione “quasi” a delinquere. In una società che vuole tutti omologati e allineati c’è un gruppo di amici che rifiuta i relativi schemi e che sa che per poter sopravvivere deve “fare branco”. La necessità di autotutelarsi, e spesso anche vendicarsi a seguito di ingiustizie o attacchi esterni, porta questi amici a reagire sempre in maniera diversa ma mai violenta. Goliardica ma mai aggressiva. Scherzosa ma mai bellica. A volte cattiva, ma una cattiveria “sana” che non è mai crudeltà.

Regia di Vincenzo Borrelli, testo di Emanuele Alcidi e Edoardo Nappa.

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